Invisibili

REGIA E DRAMMATURGIA: Carlo Tognola

GENERE: Teatro di prosa

DURATA: 80 minuti

INTERPRETI: Fabio Bergamaschi, Arianna Rolandi, Carlo Tognola

TECNICO E VOCE FUORI CAMPO: Fabrizio Cadonà

SOUND EDITING: Arianna Rolandi

PRODUZIONE:  ELABORANDO e OPLA’

Invisibili è innanzitutto la storia di un’ adolescente, di suo papà e del suo educatore. Ma è anche l’intreccio delle loro famiglie, amici e colleghi che hanno in comune due cose: affrontano sfide educative e sono invisibili.

Lo spettacolo li segue in un aeroporto, appena dopo aver perso un aereo in uno scenario surreale che si ispira alla potenza dell’assurdità Beckettiana di “Aspettando Godot”.

Tutto quello che cercano i personaggi non sembra mai arrivare, è irraggiungibile, folle o malato. I personaggi sono deboli perché non sono ingranaggi fondamentali del sistema socio-economico che vivono, ma sono persone con sogni, ideali e obiettivi da perseguire.

Non sta a questa storia raccontare se ce la faranno perché non ci sono facili speranze da offrire ma legami che uniscono le persone che vediamo carne ed ossa
in scena e quelle che immaginiamo aldilà dell’etere degli smartphone, anch’esse invisibili.